Alle 19:00 di domenica 16 agosto 2026, uno scoppio del mortaretto annuncia l’uscita dei cavalli dall’Entrone, il Cortile del Podestà di Palazzo Pubblico. La pista di tufo è pronta, il Corteo Storico ha concluso il proprio giro e Piazza del Campo attende la mossa. La Carriera durerà tre giri, per circa mille metri complessivi; il Palio di Siena dell’Assunta 2026, però, avrà già attraversato quattro giornate di sorteggi, prove e cerimonie. Dal 13 al 16 agosto, dieci Contrade costruiranno il proprio rapporto con il cavallo ricevuto in sorte e definiranno la scelta del fantino. Correranno Selva, Chiocciola, Oca, Nicchio, Lupa, Istrice, Torre, Aquila, Onda e Giraffa. Il Drappellone sarà dipinto da Teodora Axente e commemorerà il quinto centenario della Battaglia di Camollia. Cavalli e fantini non sono annunciabili in anticipo: le accoppiate nasceranno soltanto con la Tratta e con le decisioni dei giorni successivi.
Il Palio dell’Assunta in sintesi
Il 16 agosto Siena corre il Palio dedicato alla Madonna Assunta in cielo, patrona della città e del suo Antico Stato. È il secondo Palio ordinario dell’anno, dopo quello di Provenzano del 2 luglio. Partecipano dieci delle diciassette Contrade: sette corrono di diritto perché assenti dalla Carriera disputata nella stessa data dell’anno precedente, mentre tre vengono estratte fra le altre dieci. La corsa si svolge a pelo, senza sella, lungo l’anello ricavato nel perimetro di Piazza del Campo. Il primo cavallo a completare i tre giri consegna la vittoria alla propria Contrada anche quando arriva “scosso”, cioè senza fantino. Nel 2026 il mossiere sarà Renato Bircolotti; a lui spetterà chiamare le Contrade fra i canapi e giudicare il momento della partenza.
Le Contrade che correranno nel 2026
Selva, Chiocciola, Oca, Nicchio, Lupa, Istrice e Torre partecipano di diritto. Il sorteggio del 5 luglio ha aggiunto Aquila, Onda e Giraffa, completando il gruppo delle dieci Contrade al canape. L’elenco stabilisce chi prenderà parte alla Carriera, ma non permette ancora di leggere i rapporti di forza. Il passaggio decisivo sarà l’assegnazione dei cavalli: una Contrada può ricevere un soggetto già esperto del Campo oppure un esordiente, e da quella combinazione discendono la scelta del fantino, le strategie e il modo di affrontare le prove. Anche l’ordine di ingresso fra i canapi resta segreto fino ai momenti che precedono la corsa. Prima del 13 agosto, dunque, ogni previsione conserva un margine molto ampio.
La Tratta e l’assegnazione dei cavalli
La mattina di giovedì 13 agosto si svolge la Tratta. I cavalli presentati dai proprietari vengono esaminati dalla Commissione veterinaria e provati in batterie sulla pista. Al termine, i Capitani scelgono i dieci soggetti ritenuti idonei; l’abbinamento con le Contrade avviene poi per sorteggio. Il cavallo non viene acquistato né selezionato dalla Contrada che lo correrà: è la sorte a consegnarlo al Barbaresco, responsabile della sua custodia nei giorni del Palio. Nel 2026 la Tratta è preceduta dalle prove regolamentate dell’11 e 12 agosto, autorizzate in Piazza del Campo dalle 6:00 alle 8:00. Il pomeriggio del 13 comincia il ciclo delle prove ufficiali: alle 18:15 viene sparato il preavviso, alle 18:45 inizia lo sgombero della pista e alle 19:15 i cavalli escono dall’Entrone.
Le sei prove e la segnatura dei fantini
Le prove sono sei: una il pomeriggio della Tratta, due il 14 agosto, due il 15 e l’ultima la mattina del Palio. Il 14 e il 15 agosto le uscite dei cavalli sono previste alle 9:00 e alle 19:15. La quinta corsa, la sera del 15, è la Prova generale; al termine, ciascuna Contrada si riunisce nel proprio rione per la cena propiziatoria. La sesta è la Provaccia, in programma il 16 agosto alle 9:00. Il nome richiama il minore impegno richiesto a cavalli e fantini alla vigilia della Carriera, ma la mattina mantiene un rilievo formale preciso. Alle 10:30, in Palazzo Pubblico, si procede infatti alla segnatura dei fantini: da quel momento le scelte diventano definitive e non sono più ammesse sostituzioni.
La giornata del 16 agosto
La domenica si apre intorno alle 8:00 con la Messa del Fantino nella cappella adiacente al Palazzo Pubblico, seguita dalla Provaccia. Nel primo pomeriggio, negli oratori delle Contrade, vengono benedetti cavallo e fantino. Le Comparse si riuniscono poi nella zona del Duomo e attraversano il centro storico prima di raggiungere Piazza del Campo. Il programma ufficiale prevede il primo preavviso alle 14:50, il secondo alle 15:20 e l’inizio dello sgombero della pista alle 16:10. Alle 16:45 sfila il drappello dei Carabinieri a cavallo; cinque minuti dopo entra nel Campo il Corteo Storico. Quattordici gruppi e quasi settecento figuranti rievocano istituzioni, insegne e costumi dell’antica Repubblica Senese. Il Carroccio porta il Drappellone, mentre le diciassette Comparse ricordano che la festa appartiene a tutte le Contrade, non soltanto alle dieci impegnate nella corsa.
Il Drappellone di Teodora Axente
Il premio destinato alla Contrada vincitrice è un drappo di seta dipinto, chiamato Drappellone o “cencio”. Per il Palio dell’Assunta 2026 il Comune di Siena ha affidato l’opera a Teodora Axente, artista nata a Sibiu nel 1984 e attiva a Cluj-Napoca. Il lavoro dovrà tenere insieme la dedicazione religiosa alla Madonna Assunta e la memoria civica del quinto centenario della Battaglia di Camollia. Nella notte del 25 luglio 1526 l’esercito che minacciava Siena fu respinto e la Repubblica mantenne la propria indipendenza. La seta consegnata all’artista diventerà così un’opera legata a una data precisa della storia senese; dopo la Carriera entrerà nel museo della Contrada vincitrice.
La mossa e i tre giri del Campo
Alle 19:00 è prevista l’uscita dei cavalli dall’Entrone. L’ordine di ingresso viene stabilito a sorte e resta riservato fino alla chiamata del mossiere. Nove Contrade entrano nello spazio fra i due canapi; la decima rimane di rincorsa e, avanzando da dietro, determina il momento in cui può essere abbassato il canape anteriore. Se la partenza non è valida, il mortaretto richiama cavalli e fantini alla mossa. Quando la corsa comincia, l’anello viene percorso in senso orario per tre volte, con i passaggi più delicati alle curve di San Martino e del Casato. La vittoria è attribuita al primo cavallo che raggiunge il bandierino d’arrivo, anche senza fantino. A Carriera conclusa, la Contrada vincitrice riceve il Drappellone e raggiunge il Duomo per il Te Deum di ringraziamento.
Come assistere al Palio in Piazza del Campo
L’accesso alla parte centrale della piazza, la Conchiglia, è gratuito per le prove e per il Palio, ma bisogna entrare prima della chiusura dei varchi e nei limiti della capienza consentita. Palchi, finestre e balconi sono a pagamento; non esiste una biglietteria centralizzata e occorre rivolgersi direttamente ai gestori o ai proprietari degli immobili. Le ordinanze del 2026 vietano nella piazza bevande alcoliche, contenitori di vetro o metallo, bottiglie di plastica con tappo, bibite congelate, ombrelli, sedie e altri oggetti ingombranti. Per la Prova generale e il Palio non sono ammessi passeggini e carrozzine per bambini. Domenica 16 agosto, dalle 15:00 fino al termine della manifestazione, nella Conchiglia è vietato l’ingresso ai minori di dieci anni, anche se accompagnati. Prima di raggiungere Siena è opportuno verificare eventuali aggiornamenti alle disposizioni comunali.
Informazioni utili
- Luogo: Piazza del Campo, Siena, Toscana.
- Data della Carriera: domenica 16 agosto 2026.
- Programma: prove regolamentate l’11 e 12 agosto; Tratta e prima prova il 13; prove il 14 e 15; Provaccia, Corteo Storico e Palio il 16 agosto.
- Contrade partecipanti: Selva, Chiocciola, Oca, Nicchio, Lupa, Istrice, Torre, Aquila, Onda e Giraffa.
- Orari del 16 agosto: Provaccia alle 9:00; Corteo Storico dalle 16:50; uscita dei cavalli prevista alle 19:00.
- Ingresso: gratuito nella Conchiglia fino a capienza; palchi, finestre e balconi a pagamento.
- Limitazioni: divieto di accesso nella Conchiglia ai minori di dieci anni dalle 15:00; ulteriori restrizioni riguardano bevande, contenitori e oggetti ingombranti.
- Drappellone: dipinto da Teodora Axente e dedicato all’Assunta e al quinto centenario della Battaglia di Camollia.
- Mossiere: Renato Bircolotti.
- Info: pagina ufficiale del Palio del 16 agosto 2026.

