Alle 21:00 di mercoledì 22 luglio 2026, Francesco Costa parla di Stati Uniti e politica internazionale nel Castello Sforzesco di Pozzolo Formigaro. Giovedì 23 luglio Paolo Nori affronta Delitto e castigo nel giardino della Civica Scuola di Musica di Ovada. Venerdì 24 luglio il calendario si divide tra Maurizio Lastrico alla Tenuta La Centuriona di Gavi e Stefano Massini in piazza Arco del Belvedere a Cherasco. Sabato 25 luglio Niccolò Fabi suona nel Parco della Zizzola di Bra. Quattro giornate, cinque comuni, tre province e sedi che vanno dal castello alla tenuta agricola. Attraverso Festival 2026 distribuisce così oltre quaranta appuntamenti in quasi trenta comuni del Piemonte meridionale. Il cartellone principale va dal 13 luglio al 10 settembre 2026; due incontri gratuiti al Forte di Gavi, il 18 e 19 settembre, completano il calendario pubblicato online. La parola scelta per l’undicesima edizione è #pop.
La manifestazione in sintesi
Attraverso è un festival diffuso di teatro, musica, comicità, giornalismo, letteratura, storia, filosofia e divulgazione scientifica. Le sedi sono distribuite nelle province di Cuneo, Asti e Alessandria lungo un reticolo territoriale superiore ai duecento chilometri. Gli appuntamenti si svolgono in piazze, castelli, parchi, cortili, teatri, tenute agricole, sagrati ed ecomusei. La maggior parte degli spettacoli comincia alle 21:00; conferenze, visite e incontri territoriali possono iniziare alle 17:00, alle 18:00 o alle 18:30. I prezzi indicati nel programma ufficiale vanno generalmente da 8 a 30 euro. Alcune date sono gratuite con prenotazione obbligatoria. Ogni appuntamento ha una sede, un biglietto e modalità di accesso specifiche. La vendita è collegata alla scheda di ciascun evento. Prima della partenza occorre quindi verificare l’indirizzo esatto, la disponibilità dei posti e le comunicazioni pubblicate per la singola serata.
Dal 2016 alla rete attuale
La prima edizione si è svolta nel 2016. In dieci anni Attraverso Festival ha realizzato circa 300 eventi in più di 50 luoghi, costruendo una rete che comprende città, piccoli comuni e aree protette. Nel 2026 il calendario coinvolge quasi trenta amministrazioni tra Alba, Bra, Alessandria, Casale Monferrato, Saluzzo, Gavi, Ovada, Novi Ligure e centri come Morbello, Trisobbio, Bosio e Rocchetta Palafea. La direzione artistica definisce il programma comune; ogni tappa richiede poi accordi locali per spazi, impianti, capienza, accoglienza e sicurezza. Un teatro dispone già di palco, platea e camerini. Un belvedere, un cortile o un sagrato devono invece essere preparati per una sola data e restituiti alla funzione ordinaria dopo lo spettacolo. Questa organizzazione distribuita distingue Attraverso da un cartellone concentrato in un unico edificio. Il risultato è un calendario comune sostenuto da strutture operative differenti.
Il programma fino a settembre
L’undicesima edizione è iniziata il 13 luglio 2026 ad Alba con Paolo Rossi e Operaccia satirica – Onora i padri e paga la psicologa. Nella prima parte del mese sono arrivati anche Franco Arminio, Paolo Ruffini, Ascanio Celestini, Stefania Andreoli, Mario Tozzi e Luca Bizzarri. Il 27 luglio Elio Germano e Teho Teardo portano ad Alba Il sogno di una cosa. Il 6 agosto 2026 Aldo Cazzullo e Angelo Branduardi presentano Francesco nel Parco Museo dell’Ingenio di Busca. Il 26 agosto Federico Buffa ricostruisce a Mornese le ultime quarantotto ore di Lucio Dalla. Marco Paolini è alla Morra il 29 agosto e all’Ecomuseo Cascina Moglioni di Bosio il 30 agosto. Settembre comprende Ambra Angiolini a Casale Monferrato, Alessandro Barbero ad Alessandria e Federico Sacchi a Ovada e Savigliano. Il cartellone principale termina il 10 settembre 2026 con Eleazaro Rossi a Novi Ligure. Franco Cardini e Francesca Santolini chiudono il calendario al Forte di Gavi il 18 e 19 settembre.
Piazze, castelli e spazi rurali
Ad Alba il pubblico entra nell’Arena Guido Sacerdote, lo spazio esterno del Teatro Sociale Giorgio Busca. A Bra raggiunge il Parco della Zizzola, sul colle che domina il centro urbano. Rocchetta Palafea concentra due incontri presso la Torre Saracena; La Morra utilizza il Belvedere San Francesco. Nel territorio alessandrino il programma occupa il Castello Sforzesco di Pozzolo Formigaro, la Tenuta La Centuriona di Gavi, il Castello di Trisobbio e il Cortile di Palazzo Langosco a Casale Monferrato. L’Ecomuseo Cascina Moglioni, nel Parco Naturale delle Capanne di Marcarolo, ospita Marco Paolini alle 17:00 del 30 agosto 2026. La scelta della sede incide sull’organizzazione della serata: cambiano parcheggi, percorsi pedonali, disposizione del pubblico e servizi disponibili. Per gli appuntamenti all’aperto è prudente consultare il sito ufficiale nelle ore precedenti, soprattutto quando le condizioni meteorologiche sono instabili.
Colline UNESCO e Appennino
Attraverso Festival si muove tra territori differenti, uniti dal calendario ma non sovrapponibili dal punto di vista geografico. Il sito seriale dei Paesaggi vitivinicoli del Piemonte, iscritto nel Patrimonio Mondiale nel 2014, comprende cinque aree vinicole e il Castello di Grinzane Cavour. Le componenti sono Langa del Barolo, colline del Barbaresco, Nizza Monferrato e il Barbera, Canelli e l’Asti Spumante, Monferrato degli Infernot e Castello di Grinzane Cavour. Il festival raggiunge località comprese in questo sistema e comuni collocati fuori dai suoi confini. Saluzzo e Savigliano appartengono alla pianura cuneese; Gavi, Ovada, Bosio e Mornese introducono invece all’Oltregiogo e all’Appennino piemontese. In alcune giornate la Cooperativa Aimero di Carrosio organizza visite guidate nell’Oltregiogo, con prenotazione distinta dagli spettacoli. Le distanze cambiano sensibilmente tra una tappa e la successiva. Il calendario collega quindi paesaggi viticoli, centri urbani, aree collinari e parchi naturali.
Il tema #pop e l’organizzazione
Nel programma 2026, #pop comprende linguaggi destinati a pubblici differenti. La satira di Paolo Rossi convive con il giornalismo di Francesco Costa, il teatro di Marco Paolini, la divulgazione di Mario Tozzi, la storia di Alessandro Barbero e la musica di Niccolò Fabi e Angelo Branduardi. La direzione artistica è affidata a Paola Farinetti e Simona Ressico. Attraverso Festival è un progetto dell’Associazione Culturale Hiroshima Mon Amour ETS e di Produzioni Fuorivia, realizzato con la collaborazione dell’Ente Aree Protette Appennino Piemontese. Il Ministero della Cultura e la Regione Piemonte sostengono la manifestazione. Fondazione CRT, Fondazione CRC, Fondazione CRAL e Banca d’Alba figurano tra i contributori indicati dall’organizzazione. Comuni, enti turistici, associazioni, pro loco, consorzi e gestori intervengono nelle singole tappe. Questa rete cura l’apertura degli spazi, l’accoglienza del pubblico e l’inserimento degli spettacoli nei calendari locali.
Informazioni utili
- Luogo: Piemonte meridionale, tra Langhe, Roero, Monferrato, pianura cuneese, Oltregiogo e Appennino piemontese; province di Cuneo, Asti e Alessandria.
- Date principali: 13 luglio – 10 settembre 2026.
- Chiusura del calendario: 18 e 19 settembre 2026 al Forte di Gavi, con due incontri gratuiti su prenotazione.
- Orari: prevalenza di spettacoli alle 21:00; alcuni appuntamenti iniziano alle 17:00, alle 18:00 o alle 18:30.
- Tipologia: festival diffuso di teatro, musica, incontri, comicità, giornalismo, storia, filosofia e divulgazione.
- Biglietti: prezzi generalmente compresi tra 8 e 30 euro; alcuni eventi sono gratuiti con prenotazione.
- Organizzazione: Associazione Culturale Hiroshima Mon Amour ETS e Produzioni Fuorivia, con la collaborazione dell’Ente Aree Protette Appennino Piemontese.
- Info: sito ufficiale di Attraverso Festival e programma aggiornato 2026.

