Ravello Festival 2026 nelle notti di Villa Rufolo

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Concerto del Ravello Festival al Belvedere di Villa Rufolo

Alle 21:30, per tre sere consecutive, il Belvedere di Villa Rufolo torna a essere uno spazio costruito per l’ascolto. Il programma verso Ferragosto comincia il 6 agosto 2026 con Andrea Motis, continua con Rita Marcotulli e si chiude l’8 agosto attorno all’eredità di Miles Davis. Tre giorni dopo, alle 05:15, il Concerto all’alba porta sullo stesso palco l’Orchestra Filarmonica “Giuseppe Verdi” di Salerno; i biglietti sono già esauriti. Il calendario ufficiale non prevede spettacoli il 15 agosto e riprende il 26. Per chi soggiorna nella Costiera Amalfitana, la settimana musicale coincide dunque con i giorni precedenti alla festa. A tenerli insieme è Villa Rufolo: complesso medievale, palco sospeso e mostra di William Kentridge compongono un programma nel quale musica, arti visive e paesaggio lavorano nello stesso spazio.

Quattro date prima di Ferragosto

Il calendario utile si concentra fra giovedì 6 agosto e martedì 11. Andrea Motis Trio, Under 29 but me con Rita Marcotulli e Omaggio a Miles iniziano alle 21:30 sul Belvedere; il posto unico numerato costa 40 euro e le porte aprono trenta minuti prima. L’11 agosto l’orario cambia: accesso dalle 04:45 e concerto alle 05:15. Il biglietto da 100 euro comprendeva la colazione nei giardini e risulta sold out. Chi non lo possiede non dovrebbe salire confidando in disponibilità alla porta. Dopo l’alba il Festival si ferma fino al 26 agosto, mentre Villa Rufolo e la mostra restano visitabili. Parlare genericamente di appuntamenti di Ferragosto farebbe pensare a un concerto il giorno 15, assente dal programma. La finestra corretta è quella precedente alla festa, fra il 6 e l’11 agosto.

Il jazz cambia forma ogni sera

Le tre serate non replicano lo stesso modello. Il 6 agosto Andrea Motis lavora in trio, affidando a voce e tromba un repertorio fra tradizione americana, colori mediterranei e aperture brasiliane. Il 7 agosto Rita Marcotulli presenta Under 29 but me, costruito sul confronto con musicisti di nuova generazione. Non è una competizione: l’età diventa il punto di partenza per misurare esperienze e modi differenti di improvvisare. L’8 agosto, Omaggio a Miles riunisce Rick Margitza, Jeff Ballard, Dario Deidda, Roberto Tarenzi, Domenico Sanna e Carlo Fimiani. Il programma attraversa l’eredità di Miles Davis dalle formazioni acustiche alle svolte elettriche, senza limitarsi alla riproduzione del repertorio. In tre sere il Festival passa dal trio all’ensemble intergenerazionale, fino alla rilettura collettiva di un autore centrale del jazz novecentesco.

L’alba entra nella partitura

Martedì 11 agosto, Alessandro Palumbo dirige l’Orchestra Filarmonica “Giuseppe Verdi” di Salerno nelle due suite dalla Carmen di Bizet, nella Sinfonia n. 8 di Dvořák e in Les préludes di Liszt. Il concerto comincia quando il Belvedere è ancora nella notte e accompagna il passaggio verso la prima luce. L’alba non è una scenografia aggiunta: modifica colori, visibilità del golfo e percezione della durata musicale. Questa relazione ha reso l’appuntamento uno dei momenti più riconoscibili del Festival. Nel 2026 la colazione è compresa nel biglietto, ma il sold out cambia la funzione dell’informazione. Serve a orientare chi ha già acquistato: occorre arrivare almeno cinquanta minuti prima e presentarsi ai cancelli entro le 05:15, oltre le quali il regolamento non consente l’ingresso.

Kentridge allarga il programma

La mostra dedicata a William Kentridge permette di entrare nel programma anche senza un biglietto per i concerti. Realizzato con la Galleria Lia Rumma, il percorso occupa ambienti interni ed esterni di Villa Rufolo e resta aperto tutti i giorni fino al 5 settembre 2026. Disegni, video, sculture e installazioni appartengono a una ricerca nella quale suono, parola, immagine e teatro agiscono nello stesso processo. La visita è compresa nel biglietto ordinario della villa, fissato a 8 euro e acquistabile soltanto sul posto; non occorre prenotare. Gli orari vanno dalle 09:00 alle 20:00, con ultimo ingresso alle 19:30, ma possono cambiare nei giorni degli spettacoli. Durante la settimana di Ferragosto conviene entrare al mattino o nel primo pomeriggio, evitando che l’uscita coincida con l’arrivo del pubblico serale.

Il Belvedere non è un fondale

Il primo concerto documentato nei giardini si tenne il 18 giugno 1953, con l’Orchestra del Teatro di San Carlo diretta da Hermann Scherchen. In seguito il palco venne proiettato oltre il parapetto: la struttura tubolare sale per circa quindici metri dal terrazzamento inferiore alla quota dei giardini. È questa costruzione, non la sola vista sul mare, a rendere particolare il Belvedere. Il pubblico attraversa Villa Rufolo, passa nel giardino ridisegnato nell’Ottocento da Francis Nevile Reid e raggiunge la platea a circa 340 metri sul golfo di Salerno. Il rapporto con l’esterno comporta un limite concreto. In caso di maltempo il concerto può essere trasferito all’Auditorium Oscar Niemeyer; per la minore capienza accedono soltanto determinate file, mentre le altre ottengono il rimborso su richiesta scritta entro cinque giorni. La posizione acquistata conta quindi anche quando cambia la sede.

Ravello richiede un piano di rientro

Villa Rufolo si trova in Piazza Duomo, nel centro di Ravello, senza accesso diretto dal mare. Il Festival consiglia di raggiungere Amalfi in traghetto e continuare con autobus di linea o taxi. La soluzione riduce l’esposizione al traffico costiero, ma non garantisce il rientro dopo le 23:00. Chi alloggia ad Amalfi, Minori o Maiori deve controllare gli ultimi collegamenti; per il Concerto all’alba conviene pernottare a Ravello. La biglietteria, di fronte alla villa, apre dal martedì alla domenica dalle 10:00 alle 14:00; nei giorni dei concerti riapre dalle 17:00. I biglietti under 26, escluso l’11 agosto, costano 20 euro e si acquistano soltanto in loco, fino a esaurimento. Il Belvedere dispone anche di un percorso assistito, da richiedere durante l’acquisto.

Informazioni utili

  • Luogo: Villa Rufolo, Piazza Duomo, 84010 Ravello (Salerno), Campania.
  • Date trattate: 6 agosto 2026 – 11 agosto 2026; mostra aperta fino al 5 settembre 2026.
  • Orari: concerti jazz alle 21:30; Concerto all’alba alle 05:15, accesso dalle 04:45; mostra 09:00–20:00, ultimo ingresso 19:30.
  • Biglietti: concerti jazz 40 euro; under 26 a 20 euro esclusivamente in biglietteria; Concerto all’alba 100 euro, sold out; Villa Rufolo 8 euro.
  • Tipologia: festival musicale con concerti jazz, programma sinfonico e mostra d’arte contemporanea.
  • Organizzazione: Fondazione Ravello; presidente Alessio Vlad, direttore generale Maurizio Pietrantonio, direttore artistico Lucio Gregoretti; sostegno della Regione Campania e del Ministero della Cultura.
  • Biglietteria: Piazza Duomo, telefono +39 089 858422, email boxoffice@ravellofestival.com.
  • Informazioni ufficiali: programma del Ravello Festival 2026.